Papa Francesco, in Evangelii Gaudium, ci parla del dinamismo di “uscita” che Dio vuole provocare nei credenti. Usa questi verbi: Prendere l’iniziativa, coinvolgersi, accompagnare, fruttificare e festeggiare.
Sono verbi che accompagneranno la Quaresima che sta per iniziare.
Riprende infatti l’esperienza “Il Vangelo parla a tutti” che offre un percorso di ascolto comunitario e meditazione della Parola di Dio e, per chi lo desidera, realizza un incontro personale nelle case tra le famiglie ospitanti, alcuni amici o vicini e i missionari. Siamo profondamente convinti che la lettura del Vangelo, per così dire sine glossa, possa creare legami di comunione intensi. Il percorso di vangeli scelto quest’anno segue Gesù che percorre l’ultimo viaggio a Gerusalemme nel racconto di Luca.
Per la Quaresima 2025 ci piacerebbe introdurre qualche passo ulteriore, ecco il nostro desiderio:
- entrare nelle case e trovare anche vicini e amici invitati da chi ci ospiterà;
- entrare nelle case “a due a due”, cioè noi membri della Diaconi accompagnati da giovani, catechisti, persone desiderose di portare insieme a noi la buona notizia del Vangelo.
Se pensi di non essere preparato o capace… ricorda:
Prendi l’iniziativa, coinvolgiti, accompagna, fruttifica e festeggia. Stai camminando verso la Pasqua!
Nelle nostre chiese potremo contemplare due simboli eloquenti: il Crocifisso e una conchiglia. Partiamo da quest’ultima come richiamo al Cammino di Santiago, un’antica rotta di pellegrinaggio che attraversa l’Europa per concludersi nella città spagnola. Le striature della conchiglia, che convergono in un unico punto simboleggiano i vari percorsi che i pellegrini possono intraprendere, tutti convergenti verso Santiago de Compostela, il cuore spirituale del cammino.
Il cammino di Quaresima, in questo anno di Giubileo, può riorientare i passi di ciascuno verso Gesù e il suo dono di amore celebrato nell’emozionante Triduo pasquale.
La cultura del dono è uno degli elementi caratteristici del tempo di Quaresima, durante la quale educarsi a vivere dell’essenziale e a contribuire con gesti di carità a “porre fine a un conflitto” che i segni dei tempi ci mostrano. Come Chiesa della città lanciamo la campagna di carità Ali alla Vita che durerà fino al termine del Giubileo (6 gennaio 2026) a sostegno del Centro Aiuto alla Vita (CAV) di Legnano, come possibile antidoto alla perdita del desiderio di trasmettere la vita.